Gennaio 2008

MONDO MORTALE

VAL DI MAZZARA

- Dopo gli scandali dei mesi passati, sembra che qualcosa si stia muovendo per risolvere la grave crisi che ha colpito le forze dell’ordine. Durante un summit tenutosi a Palermo, che ha visto partecipare diverse autorità regionali e nazionali, si è deciso di ridare lustro all’immagine dei tutori della legge richiamando in servizio “vecchie glorie” dalla reputazione immacolata ormai in pensione. Le Armi dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, così come la Polizia, sono state commissariate e affidate ciascuna al controllo di un’autorità di vigilanza statale che sorveglierà l’operato del gabinetto di esperti “nonnetti”. Degli ufficiali richiamati in servizio, nessuno ha rifiutato il gravoso compito.
- Francisco Carafa, Barone dell’Aquila, raggiunge il quinto livello dell’influenza di Polizia.

- Silvio Amenta, il discusso reporter/ricercatore universitario che nei mesi precedenti aveva portato allo scoperto le magagne della Stidda, si lancia in una nuova avventura, denunciando stavolta le collusioni tra il potere politico e la mafia, affermando che i recenti avvicendamenti al vertice di Cosa Nostra – e in particolare l’arresto dei capi dei Corleonesi – sarebbero da attribuire ad una joint-venture tra le “nuove leve” mafiose, desiderose di prendere il posto dei loro vecchi capi, e arrembanti politici assetati di appoggi e danaro. Di fronte alle nuove, ripetute minacce di tacere, Amenta ha sibillinamente risposto: «Ho protezioni che i miei nemici nemmeno immaginano».

- Gli ambienti politici di Palermo sono colpiti da tre omicidi “illustri”. Le vittime sono un assessore regionale, un consigliere comunale di Palermo e un assessore della Provincia regionale di Trapani. Dalle notizie filtrate, sembra che gli omicidi abbiano uno scopo intimidatorio e sarebbero da attribuirsi a frange anarchiche di recente sempre più attive nel territorio. Le indagini, comunque, sono attualmente blindate e coperte dalla massima segretezza; sono però in molti a teorizzare la possibile correlazione tra questi omicidi e quelli, simili, avvenuti di recente nel Val di Noto (vedi). Stante tra l’altro il fatto che sono stati eliminati nello stesso lasso di tempo anche diversi pregiudicati appartenenti alle cosche palermitane e trapanesi, particolarmente attivi nello spaccio di stupefacenti presso i più movimentati ritrovi giovanili del Vallo, più d’una voce ha affermato che il movente degli omicidi starebbe in realtà in qualche regolamento di conti aperto dalla recente crisi istituzionale in tutta la regione tra i poteri pubblici e quelli “sotterranei”. Non si sa se sia la verità, né se simili modalità si siano verificate negli omicidi dei tre uomini politici, ma ha cominciato a circolare la preoccupante notizia che i cadaveri dei pregiudicati siano stati trovati completamente dissanguati e con segni di morsi in corrispondenza delle vene.

- Una considerevole campagna diffamatoria colpisce a sorpresa le attività della nota casa stilistica Ariadne, di recente assurta agli onori della cronaca per i successi ottenuti sul campo nazionale. Stando a quanto dichiarato nelle inchieste di alcuni giornali, l’impresa costituirebbe la copertura per una serie di attività illecite come incitamento e sfruttamento della prostituzione, commercio di organi, spaccio di droga, etc. Le indagini della magistratura, apertesi immediatamente dopo le gravi accuse rivelate dai giornali regionali, hanno però escluso la veridicità dei sospetti sollevati dai media; sembra addirittura che l’attacco sia stato organizzato ad arte per danneggiare l’immagine dell’azienda da esponenti della criminalità organizzata, che avrebbero persino sparpagliato in giro “prove” artificiose degli asseriti reati.

 

VAL DI NOTO

- Un dirigente generale della Provincia regionale di Catania e un locale giudice del TAR sono stati trovati morti a distanza di una settimana l’uno dall’altro, uccisi con modalità simili. In tutti e due i casi, le telecamere di sorveglianza poste a guardia delle abitazioni delle vittime non hanno stranamente registrato l’ingresso dell’assassino negli appartamenti, mentre ne hanno rivelato l’uscita. Sembra addirittura che l’uomo abbia, in entrambi i casi, guardato volontariamente la telecamera rivelando un volto orribilmente sfigurato. Gli inquirenti hanno dichiarato che non sarà difficile identificare l’assassino e assicurarlo alla giustizia.

- Riceve nuovo impulso il progetto di rinnovamento degli ambienti della PA siciliana, con l’avvicendamento di volti giovani scelti in base ai loro meriti personali al di là di ogni affiliazione e clientelismo politico. In tutta la Sicilia si innesca un circolo virtuoso che in breve tempo modifica i vertici degli uffici e degli enti pubblici.
- Giovanni Rafael, Reggente del Val di Noto e Segretario della Viverna, ottiene il quinto livello dell’influenza di Burocrazia e guadagna il tratto status: “Influente”.

 

VAL DEMONE

- Un gravissimo scandalo scoppia in questi giorni sulla neonata Autorità regionale di vigilanza sull’immigrazione. A seguito di un incredibile reportage, si scopre come un gommone di clandestini sia riuscito ad approdare indisturbato sulle coste del messinese con il tacito assenso delle autorità di vigilanza che ricevevano tangenti dagli scafisti.
- Amadan, Vescovo di Val Démone, perde il controllo del quinto livello dell’influenza di Burocrazia.

- Nasce la Fondazione Non Dimentichiamo, con l’obiettivo di restaurare e di rendere maggiormente fruibile alla cittadinanza l’importante Cimitero Monumentale di Messina, a partire dal “Famedio”. Diversi politici si impegnano a far passare presso gli organi competenti una proposta per far avere al monumento l’adeguato riconoscimento pubblico come patrimonio dell’Unesco.

- Subito chiusa l’indagine della magistratura di Enna nei confronti di “maghi” e “occultisti”, collusi con la criminalità organizzata e con il tacito assenso delle autorità locali, che sarebbero stati dediti alla frode degli sprovveduti in tutta la Sicilia. Quello che per qualche settimana è stata chiamata dai media “Operazione Do Nasimiento”, è miseramente naufragata quando si è rivelato che in realtà la città non sarebbe affatto il punto di riferimento di alcun truffatore di sorta.

 

 

AVVISI DI REGOLAMENTO

- A causa degli sconvolgimenti subiti dal mondo mortale in questi ultimi mesi, ogni uso d’influenze subirà dal prossimo mese un malus variabile finché la situazione non verrà stabilizzata. Ventrue e Giovanni soffriranno inoltre di particolari difficoltà alla caccia, e quindi avranno un PS in meno rispetto al loro massimale.
- Dal mese prossimo, le informazioni contenute nelle schede relativamente ai contatti d’influenza (i “Contatti Noti”) non saranno più considerate valide. Per effettuare attacchi e altre azioni similari, sarà quindi necessario procedere preventivamente ad una nuova infiltrazione, a meno che le informazioni non siano state aggiornate in seguito. Il Master si riserva di assegnare malus variabili a coloro che non si attenessero a questa indicazione.

 

 

 

 

MONDO VAMPIRICO

«La mano ti affida questo Scettro…»
- 11 Gennaio 2009 -

VAL DI NOTO

Dopo mesi di preparativi, polemiche, contrasti e ostilità, finalmente il Val di Noto ha il suo Duca. O almeno, così sembra, finchè il candidato non verrà riconosciuto dal Parlamento…
Al termine di un Elysium caratterizzato dall’eclatante assenza di Pierluigi Portoghesi, i Tre Anziani riuniscono tutti i Fratelli in pubblica seduta chiedendo se il Vallo è pronto per riconoscere il proprio signore. Nonostante l’accesa ostilità del rappresentante della Sfinge, Febronio, e dello stesso Portoghesi (la cui posizione è stata rappresentata in Elysium dalla progenie Isidoro), Valeck Bratovitch dell’Aquila viene acclamato come Duca del Vallo dalla maggioranza dei Fratelli.
A quel punto, i Tre procedono ad una misteriosa cerimonia d’investitura durante la quale al neo-Duca vengono presentati in dono uno scettro, una spada e un’incomprensibile tavola nera dipinta e insaguinata, che l’Anziano Matteo definisce la “Guida”. Quest’ultimo oggetto sembra alimentare particolarmente la curiosità dei presenti, anche data la particolare protettività dimostrata verso di essa dall’Anziano Matteo che ne nomina custode Alexj e vieta a tutti i Fratelli di toccarla o avvicinarvisi troppo.
Nei giorni successivi all’Elysium, fa molto discutere una lettera scritta dal Bratovitch al Podestà del Parlamento Grasso, e da questi successivamente diffusa a tutti i Baroni, nella quale il Ventrue ringrazia con toni particolarmente accesi lo stesso Podestà per l’aiuto prestatogli nella sua ascesa al trono. Stando comunque alle più recenti indiscrezioni, sembrerebbe che Valeck dovrebbe essere riconosciuto Duca dal Parlamento entro il prossimo Elysium o poco dopo.

 

VAL DI MAZZARA

Con una lettera circolare rivolta a tutti i Casati, il Podestà Grasso fissa pubblicamente la data di riunione del Concilio dei Baroni al 15 Febbraio. Tutti i Baroni, i Segretari e gli Anziani sono invitati a partecipare e a presentare per tempo le eventuali richieste di inserimento di punti all’ordine del giorno.