Novembre 2007
MONDO MORTALE
VAL DI MAZZARA
- Tutta la crema della società siciliana, e alcuni importanti esponenti delle famiglie aristocratiche più in vista del Meridione, hanno garantito la loro partecipazione al Grande Ballo delle Debuttanti che si è tenuto al Teatro Massimo di Palermo negli scorsi giorni. L’importante evento a scopo di beneficenza ha visto anche la partecipazione entusiastica di noti esponenti degli ambienti politici più in vista, e la donazione di ingenti somme da parte di diversi mecenati.
Nota: Filippo Maria Grasso, Barone del Casato della Sirena, ottiene il quinto livello dell’influenza di Alta Società.
- Viene resa pubblica in questi giorni la notizia della costituzione di una holding finanziaria che raggrupperà al suo interno diverse imprese dell’Italia centro-meridionale, con lo specifico scopo di partecipare alle gare d’appalto per la costruzione di infrastrutture stradali e ferroviarie in Sicilia. Alla Sud-Sider s.p.a. partecipano tra l’altro diversi importanti istituti bancari e persino alcuni enti pubblici economici. In un’intervista, gli organi direttivi della società hanno indicato la ferma volontà degli azionisti di aggiudicarsi l’appalto per la costruzione del Ponte sullo Stretto.
Nota: Addolorata de Gregorio, Segretario del Casato del Corvo, ottiene il quinto livello dell’influenza di Trasporti e guadagna il tratto status “Influente”.
- A nulla è servita la ferma azione delle forze dell’ordine contro le associazioni a delinquere negli ultimi tempi. Nonostante le più ottimistiche dichiarazioni dei mesi precedenti, seguite all’arresto di Provenzano e dei fratelli Lo Piccolo, il Procuratore Nazionale Antimafia Grasso è stato costretto a ritornare sui suoi passi e a riconoscere che, a causa della cronica assenza dello Stato ad appoggiare l’azione di polizia al Sud, Cosa Nostra ha recuperato gran parte del terreno perduto e che nuovi boss più agguerriti e feroci hanno semplicemente sostituito i precedenti.
Nota: Cristoforo Moncada, Segretario del Casato del Leone, ottiene il quinto livello dell’influenza di Criminalità e guadagna il tratto status “Influente”.
- La presentazione della nuova collezione di moda della casa Ariadne di Palermo riceve grande successo con la pubblicazione nei più importanti giornali di settore in Italia e in Europa. All’indomani del successo mediatico il Presidente Laura Brancati formalizza l’acquisto, da parte della sua società, delle quote di maggioranza di ItalPress, la più importante agenzia di stampa dell’isola.
Nota: Sibilla Tommaseo, Maresciallo del Casato della Sirena, ottiene il quinto livello dell’influenza di Media e guadagna il tratto status “Influente”.
- Massiccia ristrutturazione per l’area industriale di Termini Imerese, dove SicilFiat ha i suoi stabilimenti; la branca locale del colosso industriale nazionale lancia una campagna di assunzioni in vista dell’impennata produttiva per l’uscita della nuova 500, ottenendo il consenso da parte degli organi della società madre a produrre in loco gli esemplari necessari al soddisfacimento degli ordini provenienti dalle concessionarie isolane. Il permesso viene però ritirato poco dopo, quando risulta chiaro che le prenotazioni locali del nuovo modello sono inferiori al previsto.
- A seguito delle recenti minacce anonime subite da Silvio Amenta, il giornalista che di recente si è scagliato contro la Stidda con la pubblicazione di un ardito libello nei mesi precedenti, la Procura di Palermo ha deciso di assegnargli una scorta armata. Amenta, per nulla intimorito dalla situazione, rivela: «Non mi fermeranno».
VAL DI NOTO
- Grave rapina in villa nella zona di Catania. Il Dott. Pietro Bufardeci, ricercatore dell’ateneo catanese, subisce un’intrusione notturna nel suo alloggio di Sant’Agata li Battiati e viene pestato a sangue da malviventi col volto coperto. Le indagini della polizia sembrano al momento indirizzate verso la pista di clandestini slavi.
- Con un impegno veramente “titanico”, la Titan Edil s.p.a., gruppo finanziario costituito da diverse grosse società industriali attive nel campo edilizio, si aggiudica alcuni grossi appalti in tutta l’isola, diventando il nuovo punto di riferimento per le speranze occupazionali e di progresso in una Sicilia sempre meno al passo coi tempi. Alcune delle imprese battute nelle gare d’appalto dalla Titan, tuttavia, denunciano episodi di plagio della commissione edilizia regionale da parte delle “solite” lobby massoniche e finanziarie.
Nota: Valeck Bratovitch, Maresciallo del Casato dell’Aquila, ottiene il quinto livello dell’influenza di Industria e guadagna il tratto status “Influente”.
VAL DÉMONE
- Un incredibile scandalo colpisce le forze dell’ordine siciliane, e in particolar modo le questure del messinese e del catanese. In seguito ad alcune indagini aperte dalla magistratura su pressioni degli ambienti politici locali, viene alla luce un complesso giro di corruzione e di scambi di favori interno alle gerarchie della pubblica sicurezza. Grazie alle dichiarazioni di un “super-pentito” di Cosa Nostra, emerge che diversi esponenti delle forze dell’ordine, specie del messinese, coprivano gravissime attività illecite come corse e lotte clandestine, spaccio di droga, contrabbando di armi, ecc. L’attenzione degli inquirenti si è però concentrata principalmente su un gruppo di poliziotti che agivano in totale autonomia rispetto agli ordini dei loro superiori e nei confronti dei quali pendono adesso gravi accuse di abuso di potere, omicidio e lesioni personali. A seguito dello scandalo, l’opinione pubblica siciliana reagisce con indignazione, inducendo gli organi della Regione e la magistratura a dichiarare lo stato d’emergenza di pubblica sicurezza in Sicilia Orientale, mentre la folla, scesa in piazza a Palermo al grido di «via il fango dalle divise», si abbandona a tumulti e vandalismi gratuiti; al tentativo di Polizia e Carabinieri di ristabilire l’ordine, la folla reagisce con una vera e propria sommossa. Dopo i gravi eventi di Palermo e Messina, sono in molti ad auspicare l’immediato intervento delle forze armate per sedare le agitazioni e ristabilire l’ordine costituito.
- Nonostante le rosee previsioni iniziali per la creazione di una nuova società televisiva regionale, in grado di concorrere con le principali reti nazionali utilizzando le nuove tecnologie del digitale terrestre, l’o.p.a. del nuovo soggetto industriale non riceve il successo sperato e l’autorità di vigilanza costringe i fondatori della società a ridurre il capitale sociale minimo originariamente previsto.
- Si conclude con successo la creazione dell’Autorità Regionale di Vigilanza sull’Immigrazione, con sede a Messina. La costituzione dell’ente pubblico regionale, accompagnata da un grande battage pubblicitario, intende essere a detta del Presidente della Regione Cuffaro: «un ostacolo definitivo e insormontabile contro l’immigrazione clandestina sfrenata; e un filtro che garantisca l’accesso degli immigrati onesti a scapito di quelli disonesti». Immediate le proteste degli ambienti della sinistra, che accusano il Governo regionale di abuso di potere e dell’adozione di “metodi fascistizzanti”.
Nota: Amadan, Vescovo del Val Démone, ottiene il quinto livello dell’influenza di Burocrazia.
MONDO VAMPIRICO
«Un piccolo incidente diplomatico»
- 16 Novembre 2007 -
VAL DI NOTO
Grande attesa allo scorso Elysium per le dichiarazioni dell’inviato del Barone Carafa, il riverito ghoul Joaquim Torres de Almeria, che portava con sé una missiva diretta ai Reggenti del Vallo da parte dei Baroni del Parlamento. In seguito alla lettura del messaggio, che si è scoperto in seguito essere una copia della Costituzione Ex Tria Una firmata e suggellata da tutti i Casati siciliani (meno la Viverna), gli Anziani locali, Luc Gabriel Dimitri in primis, hanno reagito con l’aggressione fisica all’ambasciatore di Palermo, che è stato gravemente ferito e successivamente imprigionato con l’aiuto anche di altri Fratelli.
L’evento ha prodotto un forte scotimento sull’opinione generale, date le molteplici violazioni ai più elementari principi della convivenza tra Fratelli perpetrate o consentite dagli Anziani locali. L’aggressione fisica, già di per sé una violazione delle leggi dell’Elysium, e per di più contro un ambasciatore, nonché l’aperto uso dei Poteri del Sangue e la violazione della Masquerade che è conseguita alle urla, agli schianti e ai disordini provocati dalla zuffa, hanno causato gravi problemi d’immagine ai Tre Anziani, che hanno faticato a riprendere il controllo della situazione.
Nei giorni seguenti, mentre i membri locali del Leone si danno da fare per ricucire la breccia nella Masquerade e distogliere l’attenzione della stampa e della legge dalle attività locali dei Fratelli, le aspre critiche provenienti da Palermo e le aperte dichiarazioni di guerra pronunciate dal Barone dell’Aquila Carafa costringono gli Anziani a ritornare sui loro passi; Giovanni Rafael procede personalmente a “restituire” il servitore al suo padrone e a redigere un’ambigua lettera a tutti i Fratelli del Vallo, con la quale il Reggente sembra mettere in atto una manovra “pilatesca” e si lava le mani dell’accaduto. Carafa, non ancora soddisfatto, annuncia la sua volontà di chiedere le pubbliche scuse dei Tre nel corso del prossimo Elysium.
(Nota: in seguito al gravissimo episodio Giovanni Rafael perde il tratto status Apprezzato; Luc Gabriel Dimitri perde il tratto status Valoroso e Matteo della Giuresca perde il tratto status Stimato.)
VAL DI MAZZARA
Sembra risolto positivamente l’episodio che nei mesi scorsi aveva portato il Barone della Sirena Filippo Maria Grasso a dichiarare sospeso dalla carica di Segretario il suo rappresentante più in vista nel Val di Noto, Pierluigi Portoghesi. Nel corso dell’ultimo Elysium, il Barone Grasso ha infatti dichiarato che, in seguito al formale processo tenutosi all’interno del Casato, i sospetti di alto tradimento che pendevano sul capo di Portoghesi si sono manifestati infondati, e che Pierluigi ha dato ampie garanzie di fedeltà alla Sirena.
Ma l’argomento che tiene maggiormente banco all’ultimo Elysium palermitano è l’aggressione subita dal messaggero del Barone Carafa, atto che viene aspramente criticato da tutti i Baroni che lo considerano un atto di aperto vilipendio all’intero Parlamento, alle Tradizioni e alle leggi della Camarilla siciliana. Diversi Anziani suggeriscono pertanto di aprire un’indagine ufficiale sulla vicenda e di convocare a Palermo tutti i Fratelli coinvolti nello spiacevole episodio.
(Nota: a Pierluigi Portoghesi viene restituita la carica di Segretario della Sirena.)
