Altri

CAMARILLA

HERNAN DOMINGUEZ, la Furia

Arconte della Camarilla

L’Arconte, figura temibile e sanguinaria, controlla la Sicilia per conto del Conciliatore Ventrue Lucinde. Si dice abbia fatto rapidamente carriera nelle aule del potere, arrivando a sostituire il suo predecessore Kaspar Schleiermacher che era andato incontro alla Morte Ultima durante la conquista di Napoli da parte del Sabbat nel 1945.

Status: 7

 

SABBAT

AMADAN, l’Uomo Nero

Vescovo del Sabbat del Val Démone

Oggetto delle più fantasiose dicerie, viene solitamente dipinto come una creatura mostruosa e disumana, in grado di concepire piani contorti e alieni all’umano pensare. Comanda il Sabbat di Messina fin da quando la campagna di Don Caravelli del 1848 lasciò il pack locale privo di leader. Voci non provate lo pongono in rapporti molto stretti con l’Arcivescovo di Napoli, noto solo come il Capro.

 

LUCIO ALMERITA, il Conte Eliogabalo

Si dice che, diversamente da tutti gli altri membri del Sabbat, il Conte Eliogabalo abbia i modi civili e aristocratici di un gran signore, anche se fosche dicerie (e il suo stesso soprannome) suggerirebbero la sua tendenza alla depravazione e all’eccesso; voci non provate lo vogliono secondo membro più importante del Sabbat di Messina.

 

PACIFICO, l’Interrogatore

Non si ha memoria di nessuno che sia riuscito a sfuggirgli per raccontare i dettagli delle sue creative torture. Una cosa di certo però la si sa, e cioè che è molto, molto difficile mantenere un segreto quando è Pacifico a chiedertelo…

 

HELENA, la Troia

Si può dire che la ragazza si sia meritata il soprannome sul campo. Sempre in prima fila negli agguati e nelle azioni di disturbo dei sabbatiti del Val Démone, è particolarmente nota per la sua fantasia nel trovare sistemi per dare la morte, nonché per la sua deviata passione per i bagni di sangue. Letteralmente. Nuda.