Casato maggiore della Sfinge (Tremere)

I membri della Sfinge sono tradizionalmente noti per il loro interesse nel campo della ricerca scientifica e dell’industria, e da secoli la famiglia tiene in Sicilia un profilo basso. Il Barone Cornelius Vanderberg è una figura di spicco a Palermo, nonostante poco si sappia di lui e del suo passato, se non che ha assunto la guida del Casato alla fine dell’800, in seguito alle dimissioni e alla partenza del precedente Barone, l’Anziano Absalom.

 

CORNELIUS VANDERBERG, Leonardo

Barone della Sfinge

Il più Anziano e potente dei Tremere isolani, Cornelius ha fama di uomo di grande sapienza ed ecletticità. Sorprendentemente, mostra una competenza in ambito scientifico e tecnologico che supera di gran lunga quella degli altri Anziani, per quanto rimanga sempre inferiore a quella dei Fratelli più giovani.

Status: 7

Influenze note: Università 5

Vallo di appartenenza: Val di Mazzara

 

FEBRONIO LANDOLINA, l’Illuminato

Segretario della Sfinge

Il locale Reggente Tremere ha fama di illuminista e scienziato, e sembra sia stato il suo apporto a fare di Catania una metropoli all’avanguardia nel settore industriale e dell’alta tecnologia con la creazione, tra l’altro, dell’Etna Valley.

Status: 3

Vallo di appartenenza: Val di Noto

 

LORENZO DE LA FOLGORE, il Tremerino

Il più giovane Tremere, giunto da poco a Ragusa, si è immediatamente dimostrato maggiormente prono alle relazioni sociali del suo Reggente, Febronio, frequentando i ritrovi locali dei Fratelli, non mancando mai ad una riunione o ad un party, e mostrando un gusto esotico e bizzarro nella scelta del suo abbigliamento. Il soprannome gli fu dato dal Bratovitch, che gli si rivolse usando questo spregiativo quando de la Folgore lo interruppe pubblicamente durante un Elysium.

Status: 1

Vallo di appartenenza: Val di Noto